Abbiamo intervistato Fabio Vecchiato, floral stylist ed esperto in allestimenti e addobbi natalizi, per aiutarti a chiarire alcuni dubbi sul Natale in questo turbolento 2020, perchè noi #nonrinunciamoalnatale.

1. Albero innevato o albero al naturale?
Partiamo dall’elemento fondamentale su cui ruoteranno poi tutte le decorazioni di Natale: l’albero di Natale.
Il 2020 predilige il pino senza neve, ovvero il verde tradizionale. Una scelta classica ma che permette di sbizzarrirsi a piacere con i vari addobbi e colori, per creare l’albero che più ti rappresenta. Sarebbe preferibile aggiungere qualche elemento naturale, come bacche o pigne, così da renderlo ancora più realistico.

2. Albero slim o large?
La scelta fra un albero di Natale slim e un albero large dipende molto dal tipo di arredamento che si ha nel proprio ambiente domestico e dagli spazi a disposizione. L’albero slim è da privilegiare se si dispone di una casa ed un arredamento moderni o, in alternativa, se la zona è ristretta, essendo che, data la loro modesta misura, si adattano facilmente anche alle piccole superfici. Chi, al contrario, possiede ampi spazi (anche in termini di altezza), o ha uno spirito più classico e tradizionale, può optare senza alcun dubbio per un albero di Natale large.

3. Luci a led classiche o luci colorate?
Le luci a led più utilizzate e favorite, se non sono già presenti sull’albero di Natale come spesso accade, devono trasmettere luce calda, preferibilmente unicolore, inserendole ramo per ramo. Inoltre, una luce calda si abbina più facilmente con i colori classici del Natale come il rosso, l’oro o il verde. Se, al contrario, si vuole conferire un aspetto più invernale al proprio albero, con decorazioni natalizie nelle tinte del bianco, argento o blu viene suggerito l’uso di luci dal bianco freddo. Se invece volete utilizzare delle luci in tinta unita ma colorata, dovrete considerare il colore prevalente scelto per gli addobbi di Natale. Nel caso di maggioranza di colori freddi (come l'azzurro, il blu, l'argento) si opterà per una luce blu, in caso contrario, se ci fosse una predominanza di colori caldi (come il rosso, verde, oro) si può optare per una luce rossa. Le luci multicolore, invece, vengono solitamente indicate per alberi da esterno, centri commerciali o vetrine da esposizione.

4. Quali colori prediligere per l’albero di Natale?
Per i più tradizionali, il rosso e l’oro sono i grandi classici natalizi che non passeranno mai di moda. Il primo, caldo e accogliente, contrasta con il colore verde dell’albero di Natale. Il secondo è da sempre, invece, sinonimo di celebrazione e di regalità.
Ma si sa, la scelta del colore non è dettata solo dalla tradizione, ma anche e soprattutto dai trend. Quest’anno, ad esempio, la moda Natale 2020 vede il blu come protagonista indiscusso. Per un contrasto delicato, può essere abbinato al bianco o all’argento, creando un effetto finale che richiama il freddo invernale. Ma anche con l’oro, per un risultato regale. Non mancano, però, anche il rosa o il lilla, che si adattano ad ambienti raffinati e romantici, da accostare anch'essi all’oro.
Proponiamo di seguito alcuni esempi di abbinamento di colori
  • Rosso: con oro, bianco, verde, argento
  • Verde: con oro, argento, rosso, rosa
  • Blu: con bianco, argento, oro
  • Bianco: si adatta facilmente a tutti i colori
  • Rosa: con bianco, argento, oro
#tonosutononatale propone addobbi per l’albero di Natale in tutte le colorazioni elencate, non rimane che scegliere le combinazioni che più preferisci!
PS.: Per evitare risultati poco eleganti e stravaganti è sempre preferibile seguire “la regola del tre” che consiste nel non accostare più di tre colori diversi fra loro.

5. Quante palline di Natale e in quali dimensioni?
L’altezza di un albero di Natale è determinante, in quanto condiziona fortemente la scelta dei vari addobbi e, in particolare, delle classiche palline di Natale, che servono a rappresentare i frutti dell’albero, conferendo luminosità allo stesso.
Agli alberi piccoli, di 50/60 cm, dovrebbero essere rapportate sfere che vanno da 1,5 cm a 2 cm al massimo, inserendone una per ramo. Per l’albero medio tradizionale, la cui altezza invece si aggira solitamente intorno a 1,7 m, le sfere dovrebbero essere suddivise in 3 dimensioni: dai 6 agli 8 cm per la parte inferiore dell’albero, 4/3 cm per la parte intermedia, e piccoline di massimo 2 cm per la punta. Per quanto riguarda gli alberi più grandi, dai 2,7 ai 3 metri, si prediligono sfere che vanno dagli 8 ai 10 cm per la parte inferiore, 6/5 cm per la parte intermedia, dai 3 cm in giù per la punta.
La decorazione tradizionale è simmetrica, distribuita equamente per tutta la superficie dell’albero. Se ci si riferisce ad una decorazione più contemporanea, invece, si parla di decorazione asimmetrica o “a macchie” (ad esempio: 3 palline vicine, 3 palline lontane).
 
È importante ricordare che questi sono semplici suggerimenti e che decorare l’albero di Natale non è una mera questione di trend annuali. Ogni albero di Natale deve riflettere i gusti della persona che lo andrà ad addobbare, trovando armonia e sintonia con l’ambiente e il contesto circostanti. Soprattutto, fare l’albero è un momento di gioia e condivisione, dove il trend è un elemento accessorio, ma l’amore è essenziale.


 

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